Si riparte finalmente con un viaggio aereo. Ricomincio da dove avevo terminato, con un viaggio negli USA.

La meta è New York, forse viaggio simbolo per la ripartenza. Alcuni obblighi prima della partenza, oltre all’Esta e passaporto serve anche il certificato vaccinale e l’esito di un tampone negativo effettuato il giorno precedente al volo, basta che sia del giorno precedente non entro le 24ore.  Tutto sommato i controlli sono veloci e in appena un’oretta siamo già al gate. Compagna di viaggio la mia compagna della vita.

Il viaggio è molto tranquillo, l’aereo è praticamente vuoto, non mi era mai capitato, ci sono un sacco di posti vuoti ben oltre la metà, quindi ci si può allungare e sdraiare senza infastidire nessuno. In 8 ore e mezza siamo a New York, come sempre non riesco a dormire, 3 film e parole crociate.

Si scende, controlli alla security, in realtà guardano solamente il passaporto e in meno di mezz’ora siamo già fuori. Per arrivare al centro prendiamo l’Air train dal JFK e poi con la metro siamo nel giro di un’ora a Manhattan. Costo totale 10,75$ più 1$ per la tessera della metropolitana, la Metrocard.

Stavolta non scriverò giorno per giorno, ma un resoconto del viaggio con i posti visitati in questi 6 giorni newyorkesi. La mia non è assolutamente una guida, ma solo una raccolta di immagini e riflessioni.

Times Square

La zona di Times Square secondo la mia testa inizia dall’Herald Square, dal piccolo giardinetto dell’incrocio sulla 34st dove c’è il Macy’s e continua in diagonale lungo la famosissima Broadway. Nella zona in pratica è possibile vedere i due famosi grattacieli di Manhattan : l’Empire State Building e il Rockfeller leggermente piu a nord; sempre molto affollata la sera con le luci la città si trasforma nell’iconica metropolitana che tutti conoscono.

La zona è sempre piena di persone, molti turisti, ci sono tantissimi negozi di tutti i tipi. Io con la mia compagna l’abbiamo visitata e frequentata in ogni periodo del giorno, sia la mattina che fino a notte e non abbiamo mai avuto alcun incontro spiacevole, la città purtroppo non brilla per pulizia e poichè è stata legalizzata la cannabis , soprattutto nei pressi di Times Square, vi sono numerosi banchetti dove è possibile acquistare questa “erba”, ne risulta che l’aria che si respira è spesso fortemente aromatizzata!.

 

Comunque oltre a girovagare è d’obbligo almeno una visita nella sommità di un grattacielo (noi siamo andati al tramonto) per una visione dall’alto di questa città iconica. Per la visita consiglio di passare qualche giorno prima e parlare con le hostess (noi abbiamo fatto così invece di fare tutto on-line) almeno per decidere e prenotare l’ora ed il giorno della visita, questo vi permetterà poi con il biglietto e l’orario stampato di saltare la fila d’ingresso una volta che arriverà il vostro turno.

La visita poi non ha limiti d’orario, se rimarrete però fino alla fine per scendere ci sarà la fila enorme! esperienza diretta.

https://www.360cities.net/image/times-square-ny

https://www.360cities.net/image/herald-square-w34st-6th-ave

Est Manhattan

La parte ovest di Manhattan secondo me, anche se meno ricca di quartieri caratteristici, ha degli scorci molto particolari soprattutto con la visuale sui ponti dell’Est River, non a caso Woody Allen ha scelto una panchina su questo lato per una scena famosa del suo film “Manhattan”.

E’ dominata soprattutto dal Chrysler Building e mettiamoci pure la famosa stazione centrale “Central Station” per il resto non ha zone da visitare obbligatoriamente, ma ,un pò come tutta la città, è bella da vivere.

Ovest Manhattan

La parte più caratterstica senza dubbio, se escludiamo il Vessel non ci sono costruzioni particolari, ma ha quartieri da visitare assolutamente, giardini galleggianti, passeggiare a Chelsea, Greenwich Village o Soho è veramente rilassante, sono i classici quartieri da film, i palazzi con le scale anti-incendio, le case con i gradini all’ingresso, le piccole botteghe, i campetti da basket, lungo la costa invece crescono nuove costruzioni dall’aspetto futuristico: il Vessel o Little Island.

Sud Manhattan – Wall Street

Il distretto finanziario di New York vi prenderà almeno un giorno di visita, più che altro per eventuali code per visitare il museo del 9/11 o semplicemente per toccare le “sfere” del toro. La zona è anche il crocevia per il battello che porta alla statua della Libertà, per il ponte di Brooklyn o Chinatown, merita per forza una visita, come merita il museo del 9/11 Memorial.

Dietro al nuovo centro commerciale Westfield World Trade Center dall’aspetto futuristico inizia il museo. Dove prima sorgevano le torri Gemelle oggi vi sono enormi fontane ,grandi come la base delle torri,  sul bordo delle stesse sono incisi i nomi delle vittime dell’attentato, una volta effettuato l’ingresso invece, si ispezionano le fondamenta dei due grattacieli caduti. Il museo è molto toccante, vi sono indumenti, resti, autopompe bruciate, travi e colonne piegate, tutto viene ricostruito momento per momento….

https://www.360cities.net/image/westfield-world-trade-center-new-york

Brooklyn

Brooklyn è piacevole! gironzolare a piedi oltre il ponte, ammirare la città che si allontana, addentrarsi nelle vie di questo quartiere è sentirsi newyorkese. Pieno di ristorantini tipici è un quartiere tranquillo da vivere sia il giorno che la notte, soprattutto la sera quando c’è meno gente e si può ammirare la città con tutte le sue luci. Anche il giorno il lungomare comunque è molto rilassante. D’obbligo la famosa foto del Manhattan Bridge nel quartiere di Dumbo.

https://www.360cities.net/image/new-york-dumbo-district

https://www.360cities.net/image/empire-fulton-ferry-by-night

Liberty Island

All’interno di Castle Clinton nel Battery Park c’è la biglietteria ufficiale per la mini crociera verso liberty Island. Per la visita completa all’isola ed alla statua della libertà mettete in preventivo almeno una mattinata, informatevi però sul biglietto perchè quello per arrivare non vi consentirà poi di entrare all’interno della statua, così come il City Pass…. (lasciamo stare 😐 )

https://www.360cities.net/image/satue-of-liberty-new-york


Le mie considerazioni personali:

La città, ma credo ormai un po’ tutti gli States, è veramente “expensive”, un giro in metropolitana costa 2,75$, un caffè americano non meno di 4$, mangiare un hamburger è come una cena in trattoria da noi (2 hamburger, 2 patatine, una birra: tot 45$). In proporzione tra mangiare ostriche o schifezze non c’è una proporzione vera, in due difficilmente pagherete meno di 70$ una volta seduti a tavola. Però da Grand Central Oyster dentro la stazione centrale dovete andarci!

Fate l’abbonamento alla metro per la durata del viaggio perchè risparmierete veramente tanto se non avete possibilità o fantasia di camminare, la metro arriva ovunque e le fermate sono ovunque, affollate ma, almeno a noi, sicure e piena di personaggi folkloristici.

Noi abbiamo fatto il City Pass….. sinceramente non ho visto nessun vantaggio, a conti fatti non ho risparmiato un soldo tra fare il biglietto singolo ed il pass, solo di avere saltato la coda per il battello, altrimenti anche con il pass si deve fare la fila per prendere i biglietti da far vedere all’ingresso, a meno di non comprare quello con il “salta la fila” ,soprattutto quando si ha poco tempo o nei giorni più turistici probabilmente può essere una soluzione, ovviamente costa di più!

Altra nota dolente la pulizia! la città non è “sporca” però è piena di sacconi lasciati per strada, barboni che urinano ovunque, banchetti dove viene venduta la cannabis orrendi, sparsi nelle zone più turistiche, con conseguente fumo che si annusa (per carità a qualcuno potrebbe pure piacere). La povertà ovviamente è molto visibile, ho visto un barbone uscire dal vagone delle metro, fare pipì tra un vagone e l’altro e poi rientrare ….. il tutto mentre la metro stava viaggiando.

Nota positiva la sicurezza, abbiamo passeggiato dalla mattina presto alla notte, preso mezzi pubblici… non abbiamo mai avvertito alcun senso di pericolo, nonostante portassi con me la mia attrezzatura fotografica, anzi la camera qualche volta è stata il pretesto per fare due chiacchiere con appassionati incontrati per strada.

La mia vacanza a New York è stata molto piacevole, alla fine per chi è abituato alla vita di città 6 giorni sono probabilmente anche troppi, dopo l’impatto iniziale con grattacieli, traffico, confusione ad ogni ora, ci si abitua e si perde quel senso di novità, però una volta tornati a casa  ……  quella sensazione ….. manca!

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