L’ estate volge al termine,ho gli ultimi giorni di ferie e di rimanere a casa proprio non mi va. Cosí per movimentare un po’ la vacanza decido di partire in moto. Ho già trascorso alcune vacanze in moto, nella mia vita precedente, di qualche giorno, ma mai sono andato senza meta e fuori dall’Italia.

Ho deciso di partire con la mia affezionata Brutalina, senza un itinerario preciso soltanto con lo scopo di arrivare a Bratislava e tornare, ovviamente spero di aggiungere anche Vienna a questo mio piccolo tour.

Day 1 – 25/8/2018

Si parte da Sutri alle 9,30 con calma, ieri sera c’è stato l’addio al celibato di un mio carissimo amico e quindi é  impossibile anticipare la partenza. Oggi tappa solamente di trasferimento, nessuna foto ,o quasi, e nulla da segnalare se non che sono arrivato vicino a Tarvisio e per domani è previsto tempo da lupi con pioggia e vento!!! Faccio appena in tempo a cenare che si scatena il delirio. Speriamo bene, mancano 500Km a Vienna.

 

 

Day 2

Come previsto il tempo è veramente brutto, il vento e la pioggia non si sono fermati un istante per tutta la notte…sono le 7,30 e intanto vado a fare colazione, poi decidiamo cosa fare. Parto, ore 8,20, piove! piove tanto!! E c’è vento, mi copro e vado.

Basta un’ora e sono infreddolito e bagnato, ho almeno altre 4 ore di viaggio e tremo talmente tanto che entro in risonanza con la moto e rischio di “sbarellare”.

Comunque le previsioni dicono che dal pomeriggio migliora..

Ore 15 arrivato a Vienna!

 

 

Pausa relax e poi via per la città, si parte dalla chiesa di S.Stefano e poi si gira a caso verso il Danubio, quello che si trova si fotografa, la città come detto la conosco e quindi vado dettato soltanto dall’istinto. Comunque Vienna riesce sempre a sorprenderti.

Domani mattina altro piccolo tour, poi si cambia. Gooood night!!!

Day 3

Mattina di sole in giro per la città, mi sono promesso di andare a visitare cose che non conosco o che sono di nuova costruzione. Prima tappa alla DC Tower, un palazzone strano vicino al Danubio, purtroppo intorno è tutto ancora in costruzione, ma anche da lontano fa un bell’effetto.

Si prosegue a piedi e dopo poco ritrovi un classico profilo di Vienna, quella ruota gigante che mi è rimasta in mente da quando ero bambino.

E poi ancora a piedi attraverso verso vie sconosciute, facendo incontri casuali per

 

poi arrivare ad uno dei quartieri più particolari, tra i più visitati… l’Hundertwasserhaus.

Si continua fino alla Stephanplatz e si torna in hotel, prossima tappa la vicina Bratislava.

Vienna è molto semplice da visitare, ha numerose linee metropolitane ed è provvista anche di piste ciclabili e passeggiate pedonali. Se state più giorni fate i mini abbonamenti alla metro, il biglietto singolo è proibitivo, sono passato dai 20 centesimi dell’Armenia ai 2,40€ di Vienna!!!

Ore 15 arrivato a Bratislava. Parcheggio, hotel e si riparte. Questa gita è così improvvisata che non so neanche cosa vedere. Dopo un breve giro in internet si parte.

La città è piena di localini e molto caratteristica, passo per il vecchio centro dove trovo il guardone… In realtà si chiamerebbe “man at work” ma qui è stato ribattezzato.

Poi mi dirigo verso la chiesetta Blu, una delle chiese più particolari che abbia mai visto, sembra una chiesa per le Barbie.

Poi mi dirigo verso il Danubio, vedo la chiesa di San Martino e il ponte dell’Ufo (anche questo ribattezzato dai cittadini, ma potete capire il perché).

 

Si è fatto tardi, meglio incamminarsi verso l’hotel, domani ultimo giorno in terra straniera. Gooood night!

Day 4

Alle 8 colazione e poi con calma verse 9,30 si parte. Vado a vedere lo Slavín, tutto il percorso in salita, poi riscendo verso il castello ma trovo un particolare cimitero che sembra mezzo abbandonato e merita una visita, poi continuo e arrivo al castello.

  

Pausa pranzo in centro e poi si continua lungo il Danubio per attraversare i suoi ponti. Qui i ponti sono ben fatti e tutti hanno a disposizione sia una parte pedonale che ciclabile separate dal flusso veicolare o tramviario. Superato il ponte vecchio mi ritrovo nel centro, scopro altre statue di bronzo tra le tante sparpagliate nella città, tra le quali la statua del Barone di Munchausen e quella delle postine. Proseguo verso l’hotel per un po’ di riposo.

Stasera ultima cena in Slovacchia, tra poco si riparte e finisce (finalmente – purtroppo) questa mia estate. Si torna a casa ma mancano ancora 1200Km!!!

Day 5

Si torna a casa, partenza di buon’ora per poi fare una sosta e magari rientrare domani, oppure fare tutta una tirata fino a casa.

La strada fila via, non c’è traffico e almeno fino alle 13 non sento il caldo. Poi ci addrentriamo nell’autostrada italiana e tutto cambia. La Milano – Venezia un cantiere ad ogni immissione con file chilometriche e incidenti. Decido ormai dopo Bologna di tirare fino a casa, mi fermo a Fabro e poi riparto……. purtroppo ennesimo incidente grave su un’autostrada che da Firenze a Roma fa letteralmente pena, solo due corsie ormai inadeguate per il traffico italiano, corsia chiusa e fino a mezzanotte siamo tutti “accampati” in mezzo alla strada. Arrivo all’una a casa.

Piccole note come sempre:

Autostrade Austria con moto €4,5

Autostrade Slovacchia con moto…. gratis

Autostrade Italia solo ritono Tarvisio – Magliano €53!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non aggiungo altro!!!!!